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Panasonic DMC TZ-55 - Rencensione

Panasonic DMC-TZ55: nuova compatta

È la fotocamera per tutti gli appassionati che desiderano restare leggeri, svolgere i propri viaggi o i propri shooting in tutta semplicità e piena dinamicità. Come la definisce Panasonic questa è una fotocamera da viaggio, molte semplice adatta per chiunque, dalle prestazioni più che buone.


Prime sensazioni

Pacco arrivato, lo apro e la confezione della macchina fotografica mi sembra veramente piccola. Apro la scatola ed eccola lì: la Panasonic DMC-TZ55 si presenta come una tipica compatta, forse leggermente più spessa rispetto agli standard del mercato, tuttavia è molto leggera e pratica come le concorrenti. Design ben curato, ergonomica e si riesce a tenere saldamente tra le mani. Dunque maneggevole e intuitività sono i due punti di forza di questa macchina fotografica, infatti presenta una ghiera con le madalità di scatto nella parte superiore che a prima apparenza può sembrare limitata (almeno per gli amatori alle prime armi), infatti non presenta tutte le modalità di scatto tipiche (macro, paesaggio, sport ecc.); queste tuttavia si trovano sotto la voce "SCN", ovvero scena, che ne raccoglie moltissime, anche più del normale ! Presenta poi le classiche modalità di scatto manuali o semi-automatiche per i più esperti ed interessante è il comando che permette di applicare svariati effetti (ad es. effetto seppia, bianco e nero ecc.) direttamente in live view, quindi vedendo il risultato prima di scattare. Fantastico zoom, luce che aiuta l'autofocus, buono stabilizzatore d'immagine e wi-fi per il trasferimento delle immagini. Vediamola meglio dal punto di vista tecnico. Il prezzo di questa compatta sul mercato, a luglio 2014, si aggira attorno ai 250€ 

Prove tecniche

Cerchiamo di dividere in due parti una piccola analisi tecnica di questa fotocamera: una parte dedicata alla fotografia e una ai video.

Fotografia

Ho cercato di trascorrere un po' di tempo con questa macchina scattando sia in manuale (anche con le modalità A ed S), sia con la modalità automatico, cercando di immedesimarmi in un amatore alle prime armi e devo dire che ho riscontrato qualche carenza ma anche molti pregi. Iniziamo con le note dolenti (almeno possiamo concludere in bellezza). Purtroppo se si è già appassionati di fotografia e si cerca un secondo corpo macchina compatto, magari per portarlo in vacanza, o come macchina fotografica di scorta per le emergenze o quant'altro, probabilmente questa non sarebbe la macchina migliore che è possibile trovare in commercio al prezzo in questione. Partendo dai file di scatto si nota subito l'assenza del file RAW, è quindi possibile scattare solo in JPEG (e tutti sanno dell' importanza dei file RAW per la postproduzione). Le aperture del diaframma purtroppo non sono delle migliori, ma è anche giusto considerare che l'escursione focale di questa compatta è molto dinamica e quindi più che un difetto vero e proprio possiamo considerarlo quasi normale; in particolare a 24mm possiamo variare da f/3.3 fino ad f/8.0, mentre alla massima apertura da f/6.6 a f/8.0 (dunque cercare di ottenere un buon Bokeh è quasi impossibile, così come ottenere una buona profondità di campo per le foto di paesaggistica dove il diaframma più indicato è in genere f.11/13). Riguardo i tempi di scatto abbiamo un range che va da 4 secondi a 1/2000 secondi, quindi per quanto riguardo la fotografia notturna su cavalletto non sarà possibile ottenere dei buoni risultati se non si innalzano gli ISO i quali vanno da 100 a 3200. Buona risoluzione e buoni dettagli nelle giuste condizioni di luce, segno che il sensore è più che buono, e ciò si nota anche negli scatti ad alti ISO che non registrano moltissimo rumore (non proprio ottimale ad iso 3200) come è possibile vedere dalle foto. ISO 100 ISO200   ISO 400 ISO 800   ISO 1600   ISO 3200       Riguardo la qualità dell'immagine personalmente ritengo che sia abbastanza buona ma una postproduzione per rendere più vivi e saturi i colori non guasterebbe. Passiamo invece ai punti di forza di questa compatta. Nota di merito alla Panasonic per aver montato sul corpo macchina un sistema Wi-Fi davvero utilissimo (tutti noi sappiamo come ancor'oggi non sia presente un Wi-Fi su reflex che costano tre, quattro volte questa compatta). Grazie al suddetto è possibile trasferire immagini e ancora comandare dal macchina fotografica tramite app scaricabile gratuitamente. Lo zoom di questa macchina fotografica è davvero eccezionale, e secondo le mie prove si ottiene un buon risultato soprattutto nelle fotografie macro, ovviamente il tutto grazie anche ad un fantastico stabilizzatore d'immagine che ci permette di acquistare molti stop sui tempi di scatto prima che la foto presenti del micromosso. La fotocamera è molto intuitiva da utilizzare e si adatta veramente alla perfezione agli amatori alle prime armi o a chi desidera avere con se una macchina fotografica per delle foto ricordo, o per foto di viaggi e altro. Lo schermo inclinabile è veramente un altro asso nella manica di questa Panasonic in quanto ci permette di scattare, ad esempio, foto dal basso senza doverci stendere al suolo, infatti basterà inclinare lo schermo per osservare tutto in live view. Durata della batteria decisamente eccellente, ci permette di scattare fotografie per un' intera giornata con una carica completa. Degno di nota (anche se personalmente non ho avuto modo di testarlo a pieno), è il comando di "fotoritocco" che ci permette di modificare le fotografie con vari effetti direttamente on camera e vedendo in live view come sarebbe la fotografia se scattata con quell'effetto. L'autofocus è più che buono, anche dal punto di vista della velocità, e sono disponibili 21 punti di messa a fuoco per coprire in larga parte il quadrante fotografico. I formati di scatto che ci offre questa Panasonic spaziano dal 4:3, 3:2, 16:9 e panorama. Come in Nikon troviamo una luce ausiliaria che aiuta il fotografo a mettere a fuoco la scena in condizioni di scarsa luce. Ancora questa Panasonic DMC-TZ55 permette la realizzazione di fotografie HDR grazie alla funzione integrata (per i meno esperti), o con la funzionalità bracketing che permette di scattare a esposizioni differenti per poi in post produzione creare fantastiche foto High-Dynamic-Range. Per le prove fotografiche ecco il link alla pagina Facebook: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.667616436658074.1073741835.113406652079058&type=3&uploaded=20

Video

Nei test video con molta soddisfazione posso affermare che la compatta in questione si è comportata molto bene, sia dal punto di vista della qualità del video, sia dal punto di vista dell'autofocus continuo (potrebbe essere più veloce ma tutto sommato è più ce buono). Con questa Panasonic è possibile registrare video fino a 1920x1080 senza escludere le registrani a 720 (quindi HD ready) e anche a versioni inferiori ovvero a 480.

Particolarità interessanti

Diversamente da moltissime compatte sul mercato la Panasonic DMC-TZ55 ha il vanto di aver montato uno schermo LCD da 3 pollici inclinante (come scritto sopra), capace di essere mosso addirittura di 180° il che facilita la possibilità di scattare selfie. Superzoom ottico 20x e zoom digitale 4x (sotto nelle carattersitche tecniche trovate l'equivalente in mm) con stabilizzatore d'immagine più che ottimo! Sensore MOS da 16 MegaPixel effettivi Possibilità di registrare video Full HD 1920x1080 p Wi-fi integrato Ritengo che su queste caratteristiche, di cui si è già parlato, questa macchina fotografica possa far forza e conquistare gli acquirenti sul mercato.

Caratteristiche tecniche

Generale Dimensioni (L x A x P) 106,8 x 62,2 x 32,4 mm (TBD)/(4,21 x 2,45 x 1,28 pollici) (TBD)
Peso Circa 224 g con batteria e SD Memory Card (0,49 lb) (TBD)/Circa 250 g con batteria e SD Memory Card (0,55 lb) (TBD)
Pixel Pixel effettivi 16 Megapixel
Sensore Dimensioni del sensore / Pixel totali / Filtro Sensore MOS ad alta sensibilità 1/2,3 / Megapixel totali 17,5 / Filtro colori primari
Obiettivo Apertura F3.3 - 6.4 / diaframma a iride Multistage (F3.3 - 8 (Grandangolo), F6.4 - 8 (Tele))
Zoom ottico 20x
Lunghezza focale f = 4,3 - 86 m (24 - 480 mm in una 35 mm a pellicola)/(28 - 560 mm in una 35 mm a pellicola in registrazione video 16:9)
Zoom ottico extra 28,2x (4:3 / 8 Mpixel), 45 x (4:3 / sotto i 3 Mpixel)
Intelligent Zoom 40x
Obiettivo LUMIX DC VARIO/12 elementi in 10 gruppi/(3 Lenti asferiche / 6 Superfici asferiche / 2 Lenti ED)
2 - velocità zoom -
Stabilizzatore ottico d'immagine / 5 assi di correzione POWER O.I.S. (con modalità Active su ON (solo video) / Off) / No
Zoom digitale Max. 4x
Compatibilità lente di conversione -
Messa a fuoco Area di messa a fuoco Normale: Grandangolo 50 cm - infinito / Tele 200 cm - infinito/AF Macro / Intelligent Auto / Video: Grandangolo 3 cm - infinito / Tele 100 cm - infinito
Luce di assistenza AF Sì (On/Off)
Messa a fuoco Normale / AF Macro / Macro Zoom/Quick AF (sempre On), Continuous AF (solo per video)/AF Tracking
Misuratore AF Face / AF Tracking / 21-area / 1-area / Spot
Finder Mirino -
Otturatore Velocità otturatore Circa 4 - 1/2.000 sec/Modalità cielo stellato: 15, 30 sec
File Formato file Foto: JPEG (DCF/Exif2.3), DPOF/Video: MP4
Modalità di registrazione Modalità Ghiera/ Modalità pulsante Intelligent Auto, P, A, S, M, C1 (personalizzato), C2 (personalizzato), Scatti Panoramici, Scena, Comandi Creativi
Modalità Creative Control Espressivo / Retrò / Vecchi tempi /T ono alto / Tono basso / Seppia / Monocromo dinamico / Arte / Dinamico alto/Cross Processing / Gioco / Miniatura / Soft Focus / Filtro Star / One Point Color (15 filtri)
Modalità scena foto Ritratto, Soft Skin, Panorama, Sport, Ritratto notturno, Panorama notturno, Riprese notturne manuali, Cibo, Baby 1, Baby 2, Animali domestici, Tramonto, Alta Sensibilità, Cielo stellato, Glass Through, HDR
Modalità scatti continui Piena risoluzione: 10 frame/sec/con AF Tracking: 4 (TBD) frame/sec, 2 frame/sec/Scatti continui ad alta velocità: circa 10 frame / sec/(registrato a 3 Megapixel con 4:3, 2,5 Megapixel con 3:2, 2 Megapixel con 16:9, 2,5 Megapixel con 1:1)/Flash scatti continui
Registrazione Video (*2) Video HD 1.920 x 1.080 pixel, 25p (FHD: 20 Mbps / MP4) (uscita sensore 25 fps)/1.280 x 720 pixel, 25p (HD: 10 Mbps / MP4) (uscita sensore 25 fps)
STD Video 640 x 480, 30p (VGA: 4 Mbps / MP4) (uscita sensore 25 fps)
High Speed Video -
Tempo di registrazione continuo (video) AVCHD -
MP4 Circa XX min (FHD) (TBD)
Tempo di registrazione effettivo (video) AVCHD -
MP4 Circa XX min (FHD) (TBD)
Paratmetri di esposizione Esposizione Programma AE, Priorità di apertura AE, Priorità di scatto AE, Manuale
Compensazione dell'esposizione 1/3 EV step, +/-2 EV
Auto (AE) Bracketing 1/3-1EV step, Max. +/-1 EV, 3 frame
Misurazione della luce Multipla Intelligente / Ponderata centrale / Spot
Sensibilità ISO Auto / i.ISO / 100 / 200 / 400 / 800 / 1.600 / 3.200/Modalità Alta sensibilità (ISO 1.600 - 6.400)
Qualità d'immagine Qualità dell'immagine Fine / Standard
Registrazione di immagini still [4:3] 4608 x 3456 (16 M) / 3264 x 2448 (8 M EZ) / 2048 x 1536 (3 M EZ) / 640 x 480 (0,3M EZ)/[3:2] 4608 x 3072 (14M) / 3264 x 2176 (7M EZ) / 2048 x 1360 (2,5 M EZ)/[16:9] 4608 x 2592 (12 M) / 1920 x 1080 (2 M EZ)/[1:1] 3456 x 3456 (12 M) / 1536 x 1536 (2,5 M EZ)
Bilanciamento del bianco Auto / Luce diurna / Nuvoloso / Ombra / Incandescente / Flash / Impostazione del bianco/Regolazione bilanciamento del bianoc (escluso Auto)
Photo Style / Modalità pellicola -
Modalità colore / Effetto colore / My color -
Correzione immagine -
Esposizione a forcella -
Altro Correzione digitale occhi rossi Sì (On/Off)
GPS -
Wi-FI IEEE 802.11b/g/n/2412 MHz – 2462 MHz (1-11 ch)/WPA / WPA2/Modalità infrastruttura / WPS / Wi-Fi Direct/Tasto Wi-Fi
NFC -
Zoom durante le riprese video Sì
Autoscatto 2 sec / 10 sec
Modalità auto scatto Sì
Schermo Modalità riproduzione Tutte, Slideshow, Riproduzione filtrata (Solo foto, solo video, 3D, Area GPS, Mappa, Viaggio, Categorie, Data, Preferiti),Calendario
Riproduzione icone / zoomata 12,30-icone / sì
Mostra calendario / Riproduzione doppia immagine Sì (Menu / livello zoom) / No
Imposta preferiti / Ruota immagine No / No
Mostra istogramma Sì
Mostra highlight -
Imposta stampa DPOF / Imposta protezione Sì / Sì
Modifica Retouch Ritocco creativo
Ridimensionamento / Taglio inquadratura / Conversione d'apetto conversione / Livellamento Sì / Sì / No / No
Copia / Stampa titolo / Stampa testo Sì / Sì / Sì
Taglia animazione Sì
Suddivisione Video Sì
Compatibilità PictBridge Single / Multi / All / DPOF
Impostazioni Lingue OSD • Giapponese, Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Spagnolo, Polacco, Ceco, Ungherese, Olandese, Turco, Portoghese, Finlandese, Danese, Svedese, Greco
Monitor Monitor LCD Schermo LCD TFT da 7,5 cm (3") 460K dot), monitor ruotabile/Campo visivo : circa 100%,/Modalità Power Monitor, modalità AUTO Power Monitor
Flash Flash incorporato Auto, Auto/Riduzione occhi rossi, Sempre acceso, Slow Sync./Riduzione occhi rossi, Sempre spento/0,6 - 6 m (Grandangolo / ISO Auto), 1 - 3,1 m (Tele / ISO Auto)
Supporti di registrazione Supporti di registrazione Memoria interna, SD Memory Card, SDHC Memory Card, SDXC Memory Card
Memoria interna -
Audio Microfono / Speaker Mono / Mono
Interfacce Interfacce microHDMI, AV Output (PAL / NTSC), USB (AV/USB Multi)
Alimentazione Alimentazione Li-ion Battery Pack (3.6V, 1250mAh, 4.5 Wh) (Inclusa)/Adattatore AC (Ingresso: 110 - 240V AC) (Incluso, connettere con cavo USB)
Autonomia batteria (circa) 350 scatti (CIPA Standard)*1 (TBD)
Accessori standard Software incluso (TBD)/-/-
Accessori standard Batteria, adattatore AC, cavo USB, Cinghia
  La Panasonic DMC-TZ55  viene fornita sul mercato con 3 colorazioni possibili: nero, bianco e bordò DMC-TZ55-Variation_Image_1Global_Europe-1_it_it DMC-TZ55-Variation_Image_2Global_Europe-1_it_itDMC-TZ55-Variation_Image_3Global_Europe-1_it_it

Considerazioni finali

Considerando che questa tipologia di macchine fotografiche è destinata ad un pubblico non propriamente esperto della fotografia ritengo che il prodotto sia molto valido per coloro che desiderano coniugare portabilità, funzionalità e qualità di scatto. Come ricorda Panasonic questa è la fotocamera dei viaggiatori, ottima sotto molti punti di vista (funzionalità e qualità dell'immagine in primis), purtroppo però con alcuni difetti (trascurabili se non si è proprio esperti di fotografia). Purtroppo il costo decisamente elevato (luglio 2014 circa 250€), rispetto anche ai competitors, la rende meno appetibile delle altre, però sono più che sicuro che questa compatta riuscirà a catturare l'attenzione di molti che cercano una macchina fotografica versatile e ottima qualitativamente.

Come comporre con gli oggetti

Composizione fotografica con gli oggetti, lezione 2

Usare gli oggetti in fotografia è fondamentale, basti pensare che esiste proprio una tipologia di foto che viene fatta solo con gli oggetti: la fotografia "still life". Ecco il video della composizione fotografica con gli oggetti. 



Se vi siete persi la prima lezione sulla composizione fotografica vi consiglio di fare un passettino indietro: Le regole generali

La ripetizione

Ripetizione... mmmhhh, si, concetto molto ampio, cerchiamo di approfondirlo e spiegarlo meglio dato che nel video (per questioni di tempo e chiarezza) ho dovuto dire le cose principali. La ripetizione possiamo scinderla in due sottocategorie:
  • Motivi (qualcuno la chiama anche texture)
  • Ritmo

Motivi

Michael Freeman nei suoi libri suggerisce di fare un esercizio di questo tipo: se ci troviamo di fronte a una ripetizione di un motivo, di oggetti uguali, di un insieme insomma, perchè non provare a scattare più foto con focali differenti? Inizieremo con una focale che comprenda tutti gli oggetti nella sua ripetizione (escludendo quindi gli spazi che vanno oltre i bordi della ripetizione, come detto nel video), e via via aumentando la focale continuare a scattare foto nel quale ovviamente figureranno sempre meno oggetti (dato che si restringe il campo di scatto). Sicuramente tra questi scatti compresi tra l'uso di una focale corta e quella lunga ci sarà una fotografia con una composizione dinamica e molto interessante. La ripetizione di questi motivi può essere regolare, ovvero può seguire una forma sensata (magari delle linee immaginarie o altro), oppure irregolare (gli oggetti che si ripetono si troveranno situati in posizioni casuali).

Ritmo

Anche in questo caso l'inquadratura assume un ruolo fondamentale. Non sarà possibile riportare un "ritmo" se non diamo al nostro osservatore lo spazio dimensionale e temporale di cogliere questa ripetizione.  
ripetizione
Un' inquadratura più stretta sui tettini avrebbe sicuramente aumentato la bellezza della composizione

Il contrasto

Riguardo il contrasto vi ripropongo la tabella vista nel video che riporta le possibilità di composizione fotografica con gli oggetti differenti. Immagine

Il bilanciamento

DSC_0018
La boccia d'acqua è molto più grande del vasetto di vetro. La prima oltrepassa addirittura il centro della fotografia e quindi non sono rispettate le distanze dal centro della stessa. Tutto sommato la foto risulta bilanciata per il principio dell'equilibrio dinamico
Questo concetto è uno dei capisaldi della composizione fotografica con gli oggetti, ma della composizione in generale, e si possono individuare due concetti di bilanciamento, ovvero, il bilanciamento statico e dinamico. Il bilanciamento statico può senza ombra di dubbio essere accostato anche al concetto di simmetria (come visto nella fotografia del monumento del castello di Praga), ovvero sarà preso il centro della fotografia come riferimento e gli elementi presenti a destra e a sinistra dovranno bilanciare la foto (ad esempio se abbiamo troppi elementi di disturbo sulla sinistra o sulla destra la foto risulterà sbilanciata e saremo di fronte ad una simmetria non bilanciata). Il bilanciamento dinamico, o meglio l' equilibrio dinamico segue lo stesso concetto di stabilità che caratterizza il bilanciamento statico, ovvero i soggetti o i particolari non devono occupare tutta la parte di destra o di sinistra. Cosa succede però se ho ad esempio due soggetti totalmente diversi per dimensione (uno più piccolo e uno più grande) che devo porre nella fotografia? Devo rinunciare a scattare la foto? Assolutamente no ! È proprio qui che entra in gioco il concetto di equilibrio dinamico. Mentre prima (in quello statico) avendo sostanzialmente due o più elementi simili fra loro e li dovevamo bilanciare a sinistra e a destra, magari anche mantenendo le stesse distanze dal centro della foto, nell'equilibrio dinamico basterà individuare il centro del riquadro e far occupare all'elemento più grande una porzione di fotografia maggiore spostandolo più verso il centro, quindi in parole povere andiamo ad abolire la regola del "distanza uguale dal centro della fotografia". Con una foto sarà sicuramente più facile da capire.

La composizione fotografica: formato fotografico e le regole generali

Composizione fotografica lezione 1


Come approfondimento al video cercherò di dare più spazio agli argomenti meno trattati ma molto importanti da conoscere relativamente al formato fotografico e alle regole generali di composizione che è necessario conoscere prima di approfondire altri argomenti relativi alla composizione fotografica.

Il formato

Il formato fotografico è importantissimo, ed ovviamente questo andrà scelto prima di scattare le nostre fotografia. I formati più utilizzati sono i 4:3 e i 16:9, tuttavia come detto nel video possiamo trovare un formato panoramico, cioè una fotografia più stretta ed allungata per comprendere più particolari nella nostra foto.

4:3

Fino all'avvento dei televisori digitali di ultima generazione (Led, plasma, ecc.), il rapporto 4:3 è stato ampiamente usato per " l'aspect ratio " delle vecchie televisioni e nei monitor per computer. Questo formato è quello che più si avvicina alla visione umana.

3:2

Le nostre fotografie con un rapporto di 3/2 si presentano con un rettangolo più stabile, ottimo per tutte le tipologie di fotografie. Gran parte delle fotocamere utilizzano questo standard. Questo formato si adatta molto bene alla stampa delle classiche foto ricordo 15x10 cm.

16:9

Il rapporto 16:9 è alla base dell' HD, e quindi delle moderne tv o monitor dei computer. Un formato di 16:9 con uguale altezza di un 4:3, corrisponde ad un formato più largo e più basso.

Che differenza c'è ?

Come mostrato nel video vi ripropongo le due medesime immagini. Si nota agilmente il taglio che viene applicato rispettivamente nei due formati (il tutto è stato realizzato con photoshop, ma il formato fotografico è possibile sceglierlo anche direttamente dalla reflex).
16,9 internet
16:9
4,3 internet
4:3

 Orizzontale o verticale ?

verticale
scatto in verticale, non comprende la graffetta rosa!
orizzontale
Scatto in orizzontale comprende la graffetta rosa!
Spesso e volentieri scattiamo foto in orizzontale non pensando che, come si dice dalle mie parti, "Si pole scattà anche pe lungo" (traduzione: in verticale). Generalmente scattiamo in orizzontale proprio perchè per nostra natura vediamo il mondo in orizzontale ! L' utilizzo dello scatto in verticale può essere molto utile ad esempio nei ritratti perchè ci permette di sfruttare la totalità del nostro sensore in termini di megapixel (e quindi non andremo a croppare, o ritagliare che dir si voglia, la nostra foto andando sostanzialmente a diminuire la dimensione della nostra foto). Come detto nel video scattare in orizzontale (o in verticale) permette di includere in fotografia certi elementi che scattando nell'altro modo non sarebbero inclusi.
Non tutti lo sanno (magari chi ha studiato i libri di Michael Freeman si), ma l'occhio umano tende a guardare nel basso della fotografia se scattiamo in verticale ! Quindi un consiglio spassionato è quello di comporre la foto con elementi che rimangano anche nel basso della fotografia, dato che l'occhio dell'osservatore a fatica si sposterà dall'alto verso il basso osservare tutta la foto.

Riempi, riempi e ancora.... Riempi !

Non fare scatti dove il soggetto occupi una piccola porzione del rettangolo, cura i particolari e riempi l'area di scatto con elementi che si abbinino bene col nostro soggetto principale. Volendo fare un esempio semplice, sarà assurdo prendere un indigeno del centro Africa e scattargli fotografie in uno studio fotografico con un fondale di carta... (no è proprio sbagliato il concetto, se ci avevi già pensato non lo fare ti prego), piuttosto sarà importante immortalarlo in un habitat a lui più idoneo, quindi attenzione anche allo sfondo delle fotografie !

La regola dei terzi

La regola dei terzi è stata trattata da un nostro collaboratore un po' di tempo fa. Lo sapevate vero? vero? vero? vero? .... Lo so che seguite il sito, quindi mi fido di voi, comunque sia ecco il link all'articolo relativo alla regola dei terzi, la regola fondamentale per la composizione fotografica.

La sezione aurea, Fibonacci e la composizione matematica (high level)

Qui si fa sul serio, " un si frigge mica co l'acqua" (si, sempre un detto toscano). La composizione fotografica, così come quella relativa ai dipinti in passato, sfruttava e sfrutta tutt'ora la matematica... incredibile ma vero, fin dal tempo dei greci si studiava la suddivisione del riquadro per ottenere composizioni dinamiche, e secondo gli stessi la sezione "aurea" è quella che rispecchia al meglio un concetto di composizione dinamica. Nel medioevo invece prese campo la composizione di Fibonacci (dall' inventore della teoria stessa) che fondava la sua espressione sul concetto che vedeva al centro la somma dei numeri precedenti per creare una sorta di piramide. Ok, non sono un matematico, Wikipedia vi aiuterà sia riguardo la sezione aurea, che riguardo al regola di Fibonacci. In realtà in fotografia è quasi impossibile sfruttare queste due regole, dato che nessuno tirerà fuori dal taschino carta e penna per individuare i rapporti migliori di suddivisione del riquadro. L'unica soluzione è esercitarsi a ottenere nel miglior modo possibile una suddivisione del quadrante che renda equilibrata in tutte le sue parti la fotografia.

Linee e curve

Linee e curve alleggeriscono la staticità di una composizione fotografica scialba e priva di dettagli. Sfruttare bene questi elementi consento di ottenere molta dinamicità nelle nostre fotografie. Spesso molti fotografi giocano con le diagonali in fotografia, o ancora sfruttano le curve create dalle ombre, o ancora la direzione opposta di linee e curve che si presentano nella stessa fotografia (vedi le foto d'esempio nel video)

La cornice

L'uso della cornice interna è una tecnica di composizione molto utilizzata e anche efficacie, perciò anzichè scattare una semplice fotografia al nostro soggetto, sia esso una persona, un edificio o quant' altro, sarà sufficiente provare a reare una sorta di cornice con altri elementi presenti in location. mirando por la ventana del avion jai1227

Riassunto lezione 1

Ok, se siete stati attenti allora avete compreso cos'è la regola dei terzi, la sezione aurea, la regola di Fibonacci e il formato fotografico. Come primo step allora possiamo mixare le nostre conoscenze ottenendo un primo risultato di composizione. Scegliendo il formato (orizzontale o verticale) cerchiamo di riempire l'inquadratura senza lasciare troppi spazi vuote che non hanno senso; cerchiamo poi di dare una certa dinamicità alla composizione suddividendo il quadrante e includendo, o escludendo certi particolari, e infine sfruttando la regola dei terzi cercheremo di porre il soggetto principale in uno dei 4 punti dell'intersezione delle righe (come in video). Ancora possiamo sfruttare la regola dei terzi, non tanto per i suoi punti d'intersezione, quanto per il posizionamento della linea dell'orizzonte ad esempio. Come detto le linee sono importantissime in fotografie, spesso si notano fotografie con composizioni unicamente formate da linee. Un consiglio: provate a unire il concetto di linee con la regola dei terzi, il risultato sarà fantastico ! La conoscenza di queste regole generali non implica necessariamente il fatto che vadano sfruttate tutte una per una senza tralasciarne neanche un concetto, però è sempre meglio avere un ricco bagaglio culturale che potrebbe tornarci utile prima o poi.

 A presto con le nuove puntate video e i nuovi articoli della rubrica di composizione fotografica.

Manutenzione per la Reflex

Operazione manutenzione

Dobbiamo essere coscienti che le fotocamere sono degli strumenti molto delicati. Si potrebbe dire che più sofisticate sono e più delicate saranno; in particolar modo dobbiamo evidenziare come soprattutto quelle di ultima generazione, che presentano molto materiale fabbricato in plastica, ovviamente devono essere protette dagli urti, e ciò significa porre attenzione a come sono trasportate e dove sono riposte. Come consiglio sembra scontato, ma molti fotografi alle prima armi non lo seguono, infatti, sarebbe vivamente consigliato l' acquisto di un' apposita custodia imbottita dove potremo riporre il corpo della macchina fotografica, ma anche eventuali obbiettivi; in particolari se siete degli amatori anche ambiziosi, e quindi allargherete il parco strumentazione andate diretti sull'acquisto di uno zaino fotografico, su Amazon si trovano zaini eccellenti a prezzi contenuti. Le borse in vendita vi sono di varie misure e capacità, e il commesso dedicato al reparto (comprate ancora nei negozi ??!! Suvvia non fatemi ridere) vi saprà consigliare nel modo più appropriato.

ATTENZIONE: si deve evitare di riporre la nostra macchina fotografica in ambienti umidi o fortemente polverosi. Mai lasciarla in automobile incustodita, e soprattutto sotto la luce e il calore del sole.

Come è noto, le due parti principali di una macchina fotografica sono: il corpo e gli obbiettivi. Quest'ultimi sono estremamente delicati e necessitano di una maggior cura. Seppur possa sembrare stupido non si deve mai toccare la lente dell'obiettivo a mano nuda, potrebbe infatti sporcarsi o potrebbero rimanere le impronte digitali.

La polvere, che è uno dei maggiori nemici dei nostri gioiellini si elimina facilmente soffiando dell' aria con una pompetta, o usando un panno morbido. In commercio, inoltre, sono venduti piccoli attrezzi per pulire la nostra fotocamera, e i prezzi non sono per nulla proibitivi ! Se devi fare un servizio fotografico su spiagge oppure in zone desertiche dove la sabbia fa da padrona, estrai la tua reflex solo e soltanto quando è strettamente necessario, la sabbia non è polvere, e potrebbe danneggiare seriamente la macchina fotografica. Da notare che la sabbia ha il potere di graffiare il vetro, e il sole che campeggia su spiagge o deserti di danneggiare il corpo della reflex. Se la camera dovesse cadere in acqua salmastra (non ve lo auguro) la prima cosa da fare è  togliere le pile e sciacquarla in acqua dolce. Affrettatevi poi a portare il tutto a un centro assistenza ! ATTENZIONE: quando si ripone la camera per lungo tempo è opportuno togliere le batterie. Questi sono dei piccoli, ma essenziali consigli sulla manutenzione per la vostra reflex