Visualizzazione post con etichetta attrezzatura. Mostra tutti i post

La Cina è vicina

Cina, terra di acquisti.

Così titolava il celebre film del 1967 di Marco Bellocchio, ma non ha niente a che vedere con l'argomento trattato in questo articolo.
La Cina è vicina perchè il suo mercato competitivo (anche nel settore fotografico) permette a volte di fare dei buonissimi affari. Premesso che spesso e volentieri la qualità degli oggetti acquistati è il peggio del peggio si deve pur ammettere che per l'attrezzatura utilizzata ad esempio negli studi fotografici quali stativi per flash, portaombrelli, fondali, oggettistica per composizione (vestiti, sedie e quant'altro), oppure ancora gelatine per flash e tantissime altre cose la qualità risulta essere veramente ottimale.

Chi è appassionato di fotografia con tecnica lampista sicuramente conoscerà i flash di marca Yongnuo, ecco, questo marchio è il tipico esempio di come sia possibile costruire buoni oggetti a costi contenuti.
Senza voler entrare in discussioni politico-economiche che appassionerebbero moltissime persone, o anche etico-morali sul trattamento dei lavoratori (e quant'altro) in Cina, vi lascio una lista di siti da cui è possibile comprare oggettistica relativa alla fotografia a prezzi stracciati e con qualità medio-buona o ottimale.


Spedizioni, costi, esperienze personali

Ho comprato da questi siti e per esperienza personale posso dirvi che le spese dell'attrezzatura (essendo anche l'euro una moneta molto apprezzata, anche più del dollaro) sono di circa 1/3 - 1/4 rispetto alle medesime comprate in Italia su altri siti web. Le spedizioni generalmente sono abbastanza lente se si scelgono quelle gratuite e il monitoraggio dei pacchi online funziona con un certo ritardo (ma funziona). Generalmente senza particolari intoppi un pacco impiega circa 2/3 settimane per arrivare a destinazione.
L'alternativa è affidarsi ad un corriere per le spedizioni internazionali ma il costo totale dell'acquisto salirà inevitabilmente.

In particolare voglio raccontarvi l'esperienza che ho avuto con Alibaba. Ho comprato due ombrelli da studio arrivati a destinazione nei tempi prestabiliti, pagati circa 4€ l'uno (a fronte dei 20/25€ che si richiedono su siti italiani). La qualità degli stessi è ottima, li ho testati in molte fotografie e sono veramente ottimi per la cifra che sono stati pagati.

Unica pecca: l'ombrello riflettente è arrivato a destinazione con l'asta leggermente piegata dovuto a un trasporto non effettuato nel migliore dei modi (anche il pacchetto era molto schiacciato). Senza batter ciglio il sito stesso ha tenuto fede alla promessa di garanzia e mi ha rimborsato l'intero prezzo dell'ombrello!

Risultato? 

2 ombrelli al prezzo di 4 euro perfettamente funzionanti e ottimi per gli shooting di amatori !

Quando una batteria non è più sufficiente

Si è scaricata la batteria

Sessioni di shooting lunghe, viaggi, vacanze e molto altro.
La batteria della nostra reflex chiede pietà e purtroppo non possiamo ricaricarla nel bel mezzo di un servizio o quando siamo in mezzo alla natura per fare fotografie.
Molti esclamerebbero: "La soluzione è il battery grip !". Vero, ma siamo sicuri che convenga davvero comprare un battery grip?

Cos'è il battery grip ?

ll battery grip si può definire come un' impugnatura supplementare per le reflex (in commercio spesso si trova anche per le mirrorless) che contiene al suo interno in media due batterie identiche di riserva (o una singola più grossa) che permettono di aumentare la vita della nostra macchina fotografica.
Il battery grip si monta facilmente nella parte inferiore della fotocamera utilizzando la filettatura per il treppiede. Contestualmente dovremo aver inserito (prima di avvitare la filettatura) l'asta con i contatti, che collegheranno il battery grip alla reflex, all'interno del vano batteria rimuovendo lo sportellino. Su quest'accessorio sono presenti anche i principali tasti e ghiere di controllo della fotocamera (pulsante di scatto, pulsante della compensazione dell'esposizione, ghiera dei tempi e dei diaframmi, ecc.), per facilitarne l'utilizzo in verticale.

Conviene veramente ?

Appurato che il battery grip ci porta a due benefici quali più energia e miglior grip (miglior presa e maneggevolezza)  della fotocamera, possiamo rinunciare a uno dei due?
Nell'eventualità in cui volessimo rinunciare al miglior grip per la nostra reflex potremmo comprare un'altra batteria di scorta da portare sempre carica con noi. Il costo di una batteria può variare in maniera mostruosa a seconda che si scelga di comprala originale oppure no (ad esempio per una Nikon d3100 i prezzi oscillano da 17/18 euro per una batteria non originale a 60 per quella marchiata Nikon).
Se scegliessimo di comprare un battery grip invece dovremo spendere dai 35€ (comprato dalla Cina) in su a seconda del modello che vorremo e in più dovremo comprare almeno un'altra batteria di scorta (ricordate che nel battery grip ci vanno in media due batterie!).

La risposta vien da se. Siete disposti a rinunciare a una miglior ergonomia della vostra Reflex? Allora sarà sufficiente comprare una o più batterie di scorta e rinunciare al battery grip (guadagnandoe anche dal punto di vista dell'ingombro).
Se invece volete sembrare più professionali o aumentare il grip della vostra reflex spendendo qualcosa in più il battery grip è quello che fa per voi.

In commercio si trovano anche battery grip che hanno in dotazione due batterie necessarie al suo funzionamento e un telecomando wi-fi per gli scatti in remoto, ovviamente il prezzo sarà più alto.

Mi hanno rubato l'attrezzatura fotografica

Lo so, è straziante e non ti sembra vero, vorresti svegliarti dal sogno ma purtroppo è successo. Ottiche, corpi macchina, accessori vari, strumenti che piano piano con tanta fatica si è riusciti a comprare mettendo da parte dei soldi dallo stipendio, da regali o quant'altro.
I ladri hanno sempre avuto una certa attrazione per il materiale fotografico, e si sa, questo è dovuto al fatto che i costi altissimi che gli amatori devono sostenere per comprare l'attrezzatura nuovo, o a volte anche usata, porta questi malfattori a riposizione bene sul mercato gli oggetti rubati. Nessun problema quindi per il ladro nel piazzare l’annuncio sul mercato dell'usato e nel trasformare la refurtiva in denaro sonante.

E l'acquirente?

Si dovrebbe sempre fare attenzione a cosa compra, dato che l’acquisto di materiale rubato porta al reato di ricettazione. Sarebbe utile fare qualche controllo prima dell’acquisto. Sui forum di fotografia ci sono infatti spesso topic dedicati alla segnalazione di materiale rubato, però è ovvio che spesso e volentieri da parte dell' acquirente c'è mancanza di tempo e voglia nel compiere queste ricerche; e poi nel mercato dell'usato se si trova un affare si deve bloccare tempestivamente o c'è il rischio che venga venduto ad altri.Ecco che nasce Lenstag, un registro dell’attrezzatura fotografica che cerca di rendere la vita difficile a chi vende materiale rubato, nonché dai motori di ricerca come Google. Lenstag infatti crea una pagina web singola per ogni pezzo della nostra attrezzatura che registriamo, facilitando l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.Per i possessori che vogliono tutelarsi basterà appunto registrare tutta la propria attrezzatura, fornendo come prova del possesso una foto dove sia ben visibile il numero seriale. Mentre per gli acquirenti che vogliono tutelarsi basterà fare una semplice e veloce ricerca su Google usando sempre il numero seriale. Così magari i ladri saranno meno incentivati a prendere i mira i fotografi.